Limita le complessità
Il Manifesto del Linguaggio Inclusivo: una comunicazione chiara apre nuove strade
“Consiglio n. 4 Limita le complessità
Sia nel parlato che nello scritto, esprimiti con chiarezza e precisione. Quando possibile, evita acronimi, giri di parole e termini che potrebbero non essere di uso comune. Poni domande puntuali e concise. Non dare per scontato ciò che per te è scontato.”
Questo consiglio si intreccia con l’idea di rendere la comunicazione più comprensibile per tutte le persone. Un linguaggio chiaro aiuta a limitare possibili fraintendimenti e a mantenere il messaggio accessibile.
In questa prospettiva, alcune attenzioni pratiche possono fare la differenza:
• evitare acronimi e termini complicati: significa rendere il linguaggio accessibile a persone con esperienze o conoscenze diverse, senza creare ostacoli alla comprensione;
• formulare domande puntuali e concise: favorisce la partecipazione di tutte e tutti, evitando che chi ascolta o legge si senta escluso o ignorato;
• non dare nulla per scontato: ciò che è ovvio per chi parla o scrive può non esserlo per chi riceve il messaggio; spiegare i termini o i concetti più complessi è un gesto di rispetto e inclusione.
In sintesi, la chiarezza e la precisione non sono solo strumenti stilistici: sono strumenti di equità e inclusione. Un linguaggio comprensibile permette a chiunque di capire, partecipare e sentirsi pienamente coinvolto/a nella comunicazione.