Cassa Rurale Valsugana Tesino ha conseguito la Certificazione per la Parità di Genere
Un percorso in cinque tappe per la promozione di una cultura aziendale più inclusiva ed equa.
Cassa Rurale Valsugana Tesino ha conseguito la Certificazione per la Parità di Genere ai sensi della normativa UNI PdR 125:2022, rilasciata da Bureau Veritas, ente leader a livello mondiale nella certificazione, nelle ispezioni e nella verifica di conformità. Il riconoscimento ufficializza l’impegno della Cassa verso l’inclusività, un valore che da tempo è al centro della sua cultura aziendale, orientata al rispetto e alla valorizzazione di tutte le persone.
La Certificazione, tuttavia, non rappresenta un punto di arrivo: segna un nuovo capitolo di concreto impegno, che proseguirà con obiettivi annuali volti a garantire un miglioramento continuo delle proprie politiche di parità e inclusione.
“Un risultato importante che conferma il nostro impegno costante nel promuovere una cultura aziendale equa e inclusiva”, riferisce la Vicedirettrice Mirella Perina. “Riflette i valori e i principi che ci contraddistinguono; viene riconosciuto l’impegno nel promuovere le pari opportunità, l’inclusione, l’attenzione al clima interno e il rispetto.
Il processo di certificazione è stato realizzato grazie al lavoro del Comitato guida per la Parità di Genere, che ha individuato, implementato e monitorato le politiche interne in materia di inclusione e pari opportunità. Attraverso il coordinamento di diverse iniziative ha garantito che il principio di parità si sia realizzato poi in azioni concrete e misurabili, integrate in tutte le aree dell’organizzazione.
Il processo di certificazione si basa sulla valutazione di sei aree chiave, ciascuna delle quali analizza indicatori qualitativi e quantitativi (KPI) in grado di misurare in modo concreto l’impegno dell’organizzazione nella promozione dell’equità di genere. Per ottenere la certificazione è necessario raggiungere un punteggio minimo complessivo.
L’area cultura e strategia valuta quanto l’organizzazione promuove una cultura inclusiva, integrandola nella propria identità e visione strategica. Si tiene conto di aspetti quali la presenza di iniziative di formazione sulla parità di genere, l’adozione di un linguaggio inclusivo nella comunicazione interna e l’impegno dell’azienda nella promozione sul territorio attraverso attività ed eventi che valorizzano l’equità.
La sezione governance analizza invece il modo in cui l’organizzazione struttura e gestisce il proprio impegno verso la parità di genere. Viene valutata la presenza di un presidio dedicato al monitoraggio di queste tematiche, l’esistenza di processi per la segnalazione e gestione di comportamenti non inclusivi, la definizione di obiettivi concreti legati alla parità e la rappresentanza femminile negli organi amministrativi e di controllo.
Grande attenzione anche verso l’area processi HR, che analizza la presenza di processi di gestione e sviluppo delle risorse umane orientati alla parità di genere e all’inclusione. Viene valutata l’adozione di politiche che garantiscano un accesso equo ai percorsi di formazione, opportunità di crescita professionale per tutte e tutti, e meccanismi di tutela del posto di lavoro, ad esempio nel rientro post-maternità o in altri momenti particolari della vita lavorativa.
Chiudono l’intero e composito ambito di intervento le aree dell’opportunità di crescita ed inclusione delle donne in azienda, quella dell’equità remunerativa per genere e quella della tutela della genitorialità e conciliazione vita lavoro.
Si ricordano, infine, alcune delle azioni intraprese dalla Cassa quali l’adozione di una Politica per la Parità di Genere. A partire da giugno 2025, si è redatto un documento che specifica i principi, gli obiettivi e le linee guida che definiscono l’impegno nei confronti dei temi relativi alla parità di genere.
È stato poi adottato il Manifesto del Linguaggio Inclusivo. Redatto dal Gruppo Cassa Centrale, promuove l’uso di un linguaggio rispettoso e inclusivo, essenziale per costruire una cultura aziendale che accoglie e valorizza la diversità.