Nuova misura provinciale per il recupero di immobili da destinare alla locazione
La Provincia Autonoma di Trento ha approvato i criteri attuativi della nuova misura agevolativa prevista dall’art. 61-bis della L.P. 21/1992, introdotta con la Legge di stabilità provinciale 2026.
Se sei proprietario o comproprietario di un’unità immobiliare situata in provincia di Trento e intendi ristrutturarla per destinarla alla locazione sul libero mercato a canone agevolato, puoi richiedere un contributo in conto capitale per sostenere le spese di risanamento dell’alloggio.
La misura ha l’obiettivo di favorire il recupero e l’incremento degli immobili destinati alla locazione, mettendo a disposizione nuovi alloggi per persone con esigenze abitative.
Quanto spetta?
Il contributo è calcolato per ciascun alloggio destinato alla locazione e copre il 50% della spesa sostenuta per i lavori di risanamento, con:
una spesa minima ammissibile di 15.000 euro;
una spesa massima ammissibile di 50.000 euro.
È inoltre prevista una maggiorazione di 5.000 euro per alloggio se: l’alloggio viene locato avvalendosi del servizio di mediazione sociale offerto da enti senza scopo di lucro attivi sul territorio;
l’alloggio deriva da un’unità abitativa precedentemente destinata alla locazione breve e successivamente distolta da tale destinazione a partire dal 1° gennaio 2026.
A chi è rivolto?
Possono presentare domanda le **persone fisiche proprietarie o comproprietarie** di unità immobiliari situate nel territorio della provincia di Trento.
Quando presentare la domanda?
Le domande possono essere presentate dal 24 agosto al 12 ottobre 2026.
Maggiori informazioni sul sito ufficiale della Provincia Autonoma di Trento.