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Assemblea generale ordinaria

 

IN ASSEMBLEA I SOCI APPROVANO UN BILANCIO CHE TORNA IN POSITIVO

Il Presidente Arnaldo Dandrea: "Insieme si vuole, si può e si deve!"

 

Nel pomeriggio di sabato 5 maggio, al Palasport di Borgo Valsugana, si è svolta l’Assemblea Ordinaria della Cassa Rurale Valsugana e Tesino. Un consesso che non prevedeva all’ordine del giorno momenti elettivi, ma che ha portato i numerosi soci presenti a discutere e votare il bilancio di esercizio 2017, e la determinazione annuale dei compensi degli amministratori e dei limiti operativi sulle esposizioni creditizie; presenti in ordine del giorno inoltre le informative di legge all’assemblea.

In apertura del consesso, prima della trattazione dei vari punti, il presidente Dandrea ha illustrato ai soci le dinamiche principali che hanno caratterizzato il primo anno di vita della Cassa Rurale dopo la fusione, ripercorrendo i principali appuntamenti e le principali attività svolte, sia dal lato bancario e operativo, sia dal lato sociale e di sostegno al territorio ed alle comunità: un ambito quest’ultimo considerato importante tanto quanto l’efficienza d’impresa. Significativa nel discorso introduttivo la reinterpretazione dello slogan storico della cooperazione, trasformato da “Insieme si può” a “Insieme si vuole, si può e si deve!”, a rimarcare la necessità di un impegno ancora più forte che nel passato per valorizzare i principi cooperativi. Notevole spazio è stato dedicato dal presidente Dandrea all’illustrazione ai soci dello stato avanzamento lavori dell’avvio del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca, progetto strategico partito con la delibera dei soci nell’assemblea del maggio 2017. Sono stati forniti gli ultimi aggiornamenti sull’iter amministrativo, con il deposito dell’istanza autorizzativa a Banca d’Italia e B.C.E. il 19 aprile 2018 e partenza operativa prevista per gennaio 2019.

A seguire il direttore Gonzo ha illustrato il bilancio, che porta con sé la buona notizia del ritorno all’utile: oltre 1,8 milioni di Euro; ma oltre a ciò anche numerosi indicatori operativi e strutturali danno il segno del raggiungimento (e del superamento) degli obiettivi a suo tempo fissati e permettono di guardare con fiducia e serenità al futuro. Solidità patrimoniale, riduzione e razionalizzazione dei costi e buon sviluppo dei dati commerciali i temi principali toccati. Ancora in crescita la raccolta complessiva (da 939 a 963 milioni), mentre sono in leggero calo i prestiti totali, ma con una importante e positiva novità: crescono i prestiti “buoni” (da 496 a 507 milioni) e calano in modo significativo le sofferenze (da 68 a 53 milioni).

Approvati dall’assemblea il bilancio e anche gli altri punti all’ordine del giorno.

Per ulteriori informazioni guarda qui l'intervista al Presidente Dandrea.