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Assemblea generale ordinaria

 

CASSA RURALE VALSUGANA E TESINO: IN ASSEMBLEA I SOCI ALL’UNANIMITA’ PER IL GRUPPO CASSA CENTRALE BANCA!

Il Presidente Dandrea: “ Sul territorio ma con  innovazione e relazione: la nuova Cassa Rurale al servizio delle comunità locali per costruire insieme il futuro.”

In un’assemblea che non prevedeva momenti elettivi e che ha approvato all’unanimità gli ultimi atti delle tre  Casse Rurali che si sono fuse dal 1 gennaio, ovvero i bilanci di esercizio delle ex. Casse Rurali di Roncegno, “vecchia” Valsugana e Tesino e Olle-Samone-Scurelle, si è proceduto alla formale delibera di adesione al costituendo Gruppo Bancario Cooperativo. Fra le due opzioni sul tappeto, la compagine sociale si è espressa compattamente verso il Gruppo Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano. Una scelta suggerita dal Consiglio di Amministrazione ai soci, oltre che per la forte solidità (Cassa Centrale Banca vanta un indice patrimoniale CET1 del 24,70% contro una media dei principali gruppi bancari italiani del 11,50%), anche per la diretta conoscenza delle efficienti modalità operative e di servizio alle Casse Rurali della futura capogruppo, sperimentate in molti anni di collaborazione  quale banca di secondo livello del sistema del credito cooperativo del Nord Est.

In apertura del consesso, prima della trattazione dei punti all’ordine del giorno il presidente Dandrea, in un breve discorso, ha illustrato le prime linee guida strategiche individuate dal nuovo consiglio di amministrazione per indirizzare la neo costituita Cassa Rurale, che possono essere riassunte in tre concetti chiave: valorizzare i punti di forza di “banca cooperativa” per essere un’impresa efficiente ma contemporaneamente attenta al bene comune; investire su nuove forme di comunicazione per informare e relazionarsi in modo sempre più trasparente ed efficiente con i soci ed i clienti; ascoltare i territori e le comunità locali tramite la valorizzazione e la formazione della risorsa più preziosa, i collaboratori.

Il direttore Gonzo, oltre a commentare i dati di dettaglio dei singoli bilanci delle tre ex Casse, si è soffermato su alcuni aspetti che caratterizzeranno in positivo l’operare della nuova Cassa Rurale Valsugana e Tesino. In particolare la solidità patrimoniale, già rilevante di suo ma rafforzata da politiche prudenziali che tutte le Casse fuse hanno esercitato negli ultimi anni (la Cassa parte con un indice CET1 del 17,9%). Poi le scelte di razionalizzazione dei costi che, pur incidendo sui bilanci 2016, mettono le basi per un importante e stabile recupero di redditività nel futuro. Infine la positiva struttura ed evoluzione degli asset (raccolta per quasi 950 milioni e prestiti per oltre 560 milioni), con liquidità presente, una sana diversificazione della raccolta ed un comparto dei prestiti che, seppure timidamente, ha ripreso a crescere, segnale molto importante di fiducia.

Approvati dall’assemblea anche gli altri punti all’ordine del giorno, ovvero le nuove “politiche di remunerazione e incentivazione” adottate dalla Cassa Rurale post fusione ed i “compensi agli amministratori”.

L’assemblea si è conclusa con la consegna di una targa agli ex. Amministratori e Sindaci delle tre Casse Rurali originarie che, con il loro impegno, hanno contribuito all’elaborazione del progetto che si è poi concluso nella fusione delle tre realtà e nella costituzione della quinta Cassa Rurale della provincia.

Adesione al Gruppo Cassa Centrale Banca.
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